Dichiarazione dei redditi 2018 precompilata, come spedirla online

Dichiarazione dei redditi 2018 precompilata, come spedirla online

Si può modificare e integrare anche con la compilazione assistita. Ecco tutte le scadenze

C’è tempo fino al 23 luglio per inviare il modello 730 precompilato e fino al 31 ottobre per quello Redditi. Già nei primi 4 giorni in cui i documenti sono stati resi accessibili agli utenti, a partire dal 18 aprile scorso, erano oltre un milione gli accessi al sito dell’Agenzia delle entrate.

Sono circa 20 milioni i modelli 730 e 10 milioni i modelli Redditi precompilati che il fisco ha reso disponibili ai diretti interessati, inizialmente solo per consultarli, dal 2 maggio anche con la possibilità di modificarli e integrarli. Il 730 precompilato può essere spedito dal 2 maggio al 23 luglio, mentre il Redditi precompilato può essere “restituito” dal 10 maggio al 31 ottobre. Tutte le scadenze sono online sul sito dell’Agenzia.

I cittadini posso accettare e trasmettere il modello precompilato dal fisco o integrarlo, per esempio aggiungendo altri redditi o altre spese, anche utilizzando la compilazione assistita.

Per visualizzare il proprio modello e controllare gli oneri comunicati dai soggetti terzi all’Agenzia delle entrate, il contribuente può usare il sistema pubblico per l’identità digitale (Spid), le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia (Fisconline), il codice pin rilasciato dall’Inps, le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica (NoiPA).

Per compilare il “Quadro E – Oneri e spese” si può usare la compilazione assistita, per aggiungere documenti non presenti o modificare, integrare, cancellare dati degli oneri comunicati da terzi.

Gli effetti sono gli stessi della dichiarazione ordinaria: eventuali crediti saranno rimborsati dal datore di lavoro (da luglio) o dall’ente pensionistico (da agosto/settembre) e eventuali debiti saranno trattenuti in busta paga o nella pensione.

Dal 2018 rientrano nel precompilato anche le spese, e i relativi rimborsi, per la frequentazione dell’asilo nido, oltre che i contributi detraibili versati a enti del terzo settore.

Photo credit: vanmarcianoPixabay

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