In Emilia-Romagna la contraccezione è gratuita

In Emilia-Romagna la contraccezione è gratuita

Basta recarsi nei consultori familiari delle Aziende USL o in uno Spazio giovani: un servizio a tutela della salute sessuale e riproduttiva

In Emilia-Romagna, donne e uomini possono accedere ai consultori familiari per ricevere una consulenza ed eventuale visita e scegliere insieme al medico ginecologo o all’ostetrica il metodo contraccettivo più adatto alle proprie esigenze. Inoltre dal 1° gennaio 2018, presso i consultori familiari delle Aziende USL o negli Spazi giovani, possono ricevere gratuitamente il metodo contraccettivo (compresa la contraccezione di emergenza) e una consulenza da parte del medico o dell’ostetrica tutte le donne e gli uomini di età inferiore a 26 anni.

La contraccezione gratuita è riconosciuta anche a tutte le donne con età compresa tra 26 e 45 anni che abbiano una esenzione per disoccupazione o per lavoratrici colpite dalla crisi, nei 12 mesi successivi a un parto o nei 24 mesi successivi a una interruzione volontaria di gravidanza.

“Prendersi cura in ogni fase della vita, fin dalla più giovane età, della propria salute sessuale e riproduttiva significa preservare e proteggere la propria salute nel complesso – dice l’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi –. Per questo ci rivolgiamo a tutte le donne, alle coppie, alle ragazze e ai ragazzi che vivono nella nostra regione per fornire loro informazioni necessarie a fare scelte consapevoli rispetto alla propria salute. Vogliamo in questo modo dare un nostro contributo affinché la gravidanza sia un momento felice e fare in modo che, con un corretto utilizzo della contraccezione, sia sempre più basso il numero di donne che fa ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza, una scelta comunque dolorosa e difficile”.

Perché fare contraccezione

La contraccezione rappresenta l’insieme di mezzi, metodi e azioni che consentono di impedire che al rapporto sessuale segua una gravidanza. È quindi lo strumento per coniugare il concepimento di un figlio alla possibilità di accoglierlo con amore dopo la sua nascita. Per questo occorre conoscere i metodi di contraccezione, in modo da scegliere liberamente quali usare perché più adatti alle proprie esigenze personali.

Le ragioni per voler evitare una gravidanza sono molteplici e possono interessare diversi ambiti della propria vita privata o professionale. Il preservativo maschile e quello femminile sono inoltre l’unica protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili (ad esempio HIV, epatiti, gonorrea, herpes, sifilide, clamidia) durante i rapporti sessuali. Utilizzare un metodo contraccettivo consente quindi di avere una relazione sessuale serena, sicura e consapevole.

Come scegliere il metodo contraccettivo

Sono diversi i metodi contraccettivi disponibili oggi in Italia: ci sono metodi di barriera, i farmaci ormonali, i metodi reversibili e quelli irreversibili come la vasectomia per gli uomini e l’occlusione o l’interruzione tubarica per le donne, cioè che bloccano definitivamente la possibilità di avere figli. Per scegliere con consapevolezza, ogni persona deve avere informazioni sui contraccettivi disponibili, sulle corrette norme d’uso di ciascuno, sugli eventuali rischi per la salute e sull’efficacia nell’evitare la gravidanza.

L’informazione deve provenire da personale sanitario preparato: è importante prestare molta attenzione alle informazioni che si possono reperire su siti web o a quelle che arrivano da conoscenti o amici che possono essere non precise o scorrette. Le ostetriche e i medici del Consultorio familiare, degli Spazi giovani, degli Spazi giovani adulti e degli Spazi donne immigrate e loro bambini sono le persone preparate per aiutare la donna e la coppia nella scelta del metodo contraccettivo più opportuno, tenendo conto di caratteristiche individuali e diverse preferenze e esigenze.

La contraccezione gratuita

Per ricevere gratuitamente il metodo contraccettivo e la consulenza medica o ostetrica è necessario essere iscritti al Servizio sanitario nazionale ed essere residenti e assistiti (quindi con il medico di famiglia) in Emilia-Romagna. Il servizio è aperto anche ai titolari di tessera STP (Stranieri temporaneamente presenti)  o PSU (Permesso di soggiorno per motivi umanitari).

I metodi contraccettivi offerti gratuitamente sono il preservativo maschile, il preservativo femminile, i farmaci ormonali per la donna (sotto forma di pillola oppure di cerotto da mettere sulla pelle, di anello da inserire in vagina o di un impianto da inserire sottocute) e le spirali. Sono esclusi diaframma, iniezioni periodiche e il metodo naturale di individuazione del periodo fertile computerizzato.

Per saperne di più: la guida della Regione Emilia-Romagna “La Contraccezione”

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