Normativa

Tutela dei diritti dei cittadini anche contro i rischi per la salute, informazione capillare, trasparenza, regole chiare e ruolo centrale delle associazioni di consumatori attraverso l’istituzione di un Comitato regionale. Sono le principali novità della legge per la tutela dei consumatori e degli utenti, proposta dalla Giunta e approvata nel marzo del 2017 a larga maggioranza dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

La legge ridefinisce i criteri per il riconoscimento delle associazioni che vogliano iscriversi al Registro regionale (condizione necessaria per accedere ai contributi) che dovranno essere numericamente rappresentative, garantire e documentare continuità di funzionamento e con una rigida separazione tra il loro ruolo e qualsiasi forma di attività professionale o imprenditoriale.

Nasce il Comitato regionale dei consumatori e degli utenti presieduto dall’assessore regionale a Turismo e Commercio e composto dai rappresentanti delle associazioni iscritte al Registro con funzioni consultive (anche sul piano delle attività e sui criteri di erogazione dei contributi), propositive per la tutela della salute e sicurezza dei consumatori e di promozione di analisi sull’andamento dei prezzi, delle tariffe e dei tributi applicati sul territorio regionale.

Sul fronte dell’informazione, la legge prevede un’azione diretta della Regione verso i Comuni, in collaborazione con le associazioni, con l’obiettivo di creare uffici di informazione e assistenza per i consumatori e gli utenti. Educazione ai consumi in collaborazione con le autorità scolastiche del territorio, per la realizzazione di corsi rivolti ai giovani in età scolare e per la formazione degli insegnanti sul tema della tutela del consumatore.

Contro il carovita e in difesa del potere di acquisto delle famiglie, specialmente a minore reddito e soggette a rischio di emarginazione, la legge promuove inoltre la sottoscrizione di intese e protocolli tra le associazioni dei consumatori e quelle imprenditoriali.

È una buona legge – ha affermato l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini –, un impianto bipartisan frutto dell’ascolto attento delle associazioni dei consumatori. Un ulteriore passo avanti nell’aggiornamento e nella semplificazione della normativa regionale. È dal 1983 che l’Emilia-Romagna tutela il mondo dei consumatori ed è del 1992 la legge che, ora, dopo 25 anni di buoni risultati, rinnoviamo adeguandola alle norme europee e nazionali e rinforzandola con il nuovo Comitato che avrà un ruolo politico centrale, non solo consultivo ma anche propositivo con un’attenzione particolare alla tutela delle fasce più deboli della popolazione”.

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