Osservatorio Commercio

Il 73,5% dei residenti in Emilia-Romagna fa almeno una volta al mese colazione fuori casa (il 4,6% tutti i giorni), con una spesa media pari a poco più di 3 euro. Per motivi di lavoro o di studio, il 70,9% delle persone mangia a pranzo fuori casa almeno una volta al mese (il 3,1% tutti i giorni), con una spesa media di quasi 8,60 euro. Poco più alta la percentuale di chi pranza fuori per piacere almeno una volta al mese (73,4%); cresce anche la spesa media, che si attesta sui 20 euro.

Sono alcuni dei dati presenti nella “Indagine sui consumi alimentari fuori casa ai residenti in Emilia Romagna”, inclusa nel rapporto “La somministrazione di alimenti e bevande in Emilia Romagna” a cura dell’Osservatorio regionale del commercio.

L’analisi, effettuata su un campione di 702 cittadini maggiorenni residenti in regione, prende in considerazione anche la cena fuori casa (l’83% degli intervistati la fa almeno una volta al mese, spendendo circa 22 euro), il numero e il tipo delle portate che si ordinano, il consumo dei pasti da asporto (scelti dal 64,4% delle persone almeno una volta al mese, con una spesa media di 8,75 euro) e le abitudini per l’aperitivo (lo fa almeno una volta al mese il 52,9% delle persone, con una spesa media di quasi 7,60 euro).